Rovereto - Mart
Il MART acronimo di Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto nasce nel 1987 -‘88 come ente autonomo della Provincia di Trento e con l’intenzione di raccogliere l’eredità artistica del grande futurista trentino Fortunato Depero e quella del Museo Provinciale d'Arte di Trento.
Il 15 dicembre del 2002 il MART apre finalmente al grande pubblico. La sede principale si trova a Rovereto in Corso Bettini e all’ interno di questo particolare edificio, progettato dall' architetto ticinese Mario Botta e dall'ingegnere roveretano Giulio Andreolli, si collocano principalmente opere d' arte moderna e contemporanea . Una sezione distaccata del museo si trova a Trento presso il Palazzo rinascimentale delle Albere, in via R. da Sanseverino mentre l’altra sede, la Casa d’Arte Futurista “Fortunato Depero”, si trova a Rovereto. Quest’ultima fondata nel 1957 dall’artista roveretano è l’unico esempio di museo futurista realizzato in Italia da un futurista stesso. Attualmente l’edificio è in fase di ristrutturazione, per adeguare la struttura ai moderni standard di sicurezza, e verrà aperto al pubblico il 17 gennaio del 2009.
L'edificio principale che ospita il MART è stato realizzato ispirandosi ai modelli classici per le forme (in particolare alla grande cupola del Pantheon ) e dedicando una particolare attenzione alle soluzioni tecniche, in molti casi all'avanguardia, la cupola radiale in acciaio e plexiglas presenta uno "spicchio" mancante, reso possibile da complesse soluzioni ingegneristiche. La struttura del MART è stata definita un'opera d'arte già di per sé stessa. La collezione permanente del Museo include più di 12.000 opere: dipinti , disegni , incisioni e sculture , con nuclei importanti soprattutto per quanto riguarda le avanguardie del Novecento. Presenti molte opere di Giorgio Morandi , di Giorgio de Chirico e del futurista roveretano Fortunato Depero .
Inoltre è sede di frequenti esposizioni temporanee sia di rilievo nazionale che internazionale.